QUANDO È UTILE SOTTOPORRE UN BAMBINO A VISITA OCULISTICA?
È prassi ormai corrente sottoporre un bambino di tre anni a visita oculistica.
MA SE NON LEGGE COME È POSSIBILE MISURARE LA VISTA?
Con i moderni ottotipi figurati è possibile valutare la capacità visiva di un bambino già da questa età. La vista completa il suo ciclo di sviluppo a 7 anni circa: ogni patologia trattata prima di tale età ha più possibilità di successo. E’ possibile talvolta ottenere miglioramenti fino a qualche anno più tardi.
È per questo motivo che la prima visita oculistica di un bambino nato a termine e senza elementi di rischio che richiedano una visita più precoce, deve coincidere con l’ingresso nella scuola materna e non nella scuola elementare.
Dopo i 5 anni si può esplorare anche il senso cromatico.
COS’È LO STRABISMO?
A volte gli occhi non sono in asse ovvero un occhio fissa e l’altro si sposta o in dentro (strabismo convergente) o in fuori (strabismo divergente) o in alto/basso (strabismo verticale).
Spesso quando il bambino storce solo un occhio si può instaurare ambliopia ovvero occhio pigro con capacità visiva ridotta.
Un bambino strabico va visitato appena i familiari se ne accorgono poiché la terapia precoce può ridurre o evitare il rischio dell’occhio pigro.
CHE COS’È IL GLAUCOMA?
Il glaucoma consiste nell’aumento della pressione dell’occhio .
Alcune patologie oculistiche sono subdole in quanto non recano disturbi particolari.
A volte lacrimazione eccessiva, cefalea frontale, visione sfocata o con aloni possono essere gli unici saltuari sintomi del glaucoma.
Se trascurato, il glaucoma, può comportare deficit visivi irreversibili con danni permanenti al campo visivo .
Per questo motivo è fondamentale la diagnosi precoce. A 40 anni tutti dovrebbero sottoporsi ad una visita oculistica, ma in caso di familiarità i controlli devono essere effettuati in età più precoce.
Per quanto riguarda la diagnosi e la terapia del glaucoma, sono stati fatti molti passi avanti.

Esame OCT
Attualmente per la diagnosi non è sufficiente misurare la sola pressione dell’occhio, ma è necessario approfondire con esami strumentali quali, ad esempio, Campo Visivo Computerizzato, OCT (tomografia a luce coerente) HRT, pachimetria, etc.
Per il trattamento sono a disposizione varie terapie sia mediche che chirurgiche.